lunedì, 29 dicembre 2008
[Sottotitolo: Non ti scordar mai del bidèèèèèè...]

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"Il bidet o bidè è un lavabo utilizzato per il lavaggio della parte esterna dei genitali, delle natiche e dell'ano."

   Poesia. Poesia delicata e quasi fatata. A volte Wikipedia veramente colpisce i sentimenti.

   Quest'oggi i riflettori sono puntati su di un oggetto di uso comune ma che non viene valorizzato mai completamente. E che alcune facce di culo usano per lavarsi il viso.
   Se fosse una canzone sarebbe "Una vita da mediano" dell'immenso Claudio Chiodini Stolfi.

"...sempre lì...sempre lì...lì al cesso...finchè ci vai, finchè la fai...lui è lì..."

   Mai a lamentarsi, mai a scioperare. un eroe dei nostri giorni che guarda in faccia la realtà dal basso e dà uno schiaffo alle piccole irritazioni che piagano la nostra generazione. Con diligenza ed eleganza d'altri tempi.
   Pronto a regalare un sorriso e un pò di conforto dopo estenuanti e stitiche sessioni di "andare di corpo".
   Nella preistoria, le caverne non erano dotate di bidè o bidet, che dir si voglia. Intere tribù erano costrette a girovagare per le terre immacolate della Pangea per cercare lo sciamano che si occupava di questo ingrato compito. E i bagagli, e la dogana, e l'aria condizionata troppo alta o troppo bassa...era davvero una vitaccia.
   E si partiva dopo ogni defecazione. Per questo le popolazioni primitive non mangiavano molte fibre, altrimenti avrebbero passato tutta la vita in giro.
   In quel periodo nacquero "I nomadi". Si, il gruppo musicale.
    Da ricordare inoltre il celebre paradosso del "Chi fa il bidet allo sciamano?".
  Con l'avvento dell'idraulica moderna e con l'introduzione della rete fognaria, ogni casa aveva potuto disporre finalmente di uno sciamano privato che viveva nelle sale da bagno e che era pronto a custodire l'igiene personale di intere famiglie. Alcuni sciamani erano pagati in nero però, altri in marrone, a seconda del colore della cac...    a seconda del colore.
   Non a caso sciamano fa rima con ano.
   L'invenzione del bidè, o bideaux che dir si voglia, si deve difatti ad un bidello. Sebastiano il suo nome, l'acqua tiepida la sua vocazione.

   E cosa sarebbe oggi la nostra vita senza questo paladino della pulizia? Interi paesi e comunità costretti a spostarsi a bordo di dinosauri parecchio incazzati, pur di ottenere i servigi di sciamani altamente specializzati.
   Ma come minchia fanno in Inghilterra senza bidet, e senza dinosauri???
   E guidano pure dal lato sbagliato. Sono degli invasati.

   Cosa ci riserverà il futuro?
   Magari dei microchip impiantati sotto la cute dei glutei che comunicheranno con bidè (o bidelle che dir si voglia) computerizzati, e che memorizzeranno le preferenze di temperatura dell'acqua, di durezza dell'acqua, di fragranza del detergente intimo e magari qualche canzoncina per coprire gli scrosci d'acqua sfavillante.
   In attesa di ulteriori aggiornamenti, a te la linea, Piero Angela.
postato da: acejazz alle ore 12:59 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 28 dicembre 2008
[Sottotitolo: la domenica del villaggio della donzelletta che si riposa dopo essere stata in campagna a raccogliere rose e viole, onde siccome suole patapimme e patapamme]

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Domenica è sempre Domenica.
Mi alzo dal letto, infilo le ciabatte e già mi sono annoiato.
Di dormire fino a tardi neanche se ne parla, giacchè il mio orologio biologico si è sincronizzato col ciclo vitale delle galline.
Il profumo di soffritto alle 9 di mattina non fa altro che peggiorare la situazione.
C'è davvero tanto da fare la domenica: aggiornare il blog, controllare cazzate su internet, togliermi il pigiama, respirare, grattarmi il sacchetto scrotale. Ma è così difficile organizzare tutta la giornata...
Il tempo grigio che quasi quasi piove, ma quasi quasi no, mette pure il suo bel contributo.
Il pomeriggio calcistico è un movente della pennichella pomeridiana per chi di calcio non ne capisce una mazza (e per chi di baseball non ne capisce un pallone).
I trenini dell'amore di Buona Domenica...ah, i trenini dell'amore di Buona Domenica...ah...

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E Massimo Giletti che parla di terrorismo con Signorini, con Alda d'Eusanio e con Alba Parietti...ah...i trenini dell'amore...

La Ventura con i capelli arancioni, e il viso pure color arancione, che presenta ospiti stranieri che sembrano schifati da qualsiasi domanda gli venga posta...
La sintesi de "La talpa", la sintesi de "L'isola dei famosi", la sintesi delle partite, la sintesi de "La prova del cuoco"...

A mente riposata, mi sento di dire che questo post è davvero una cacca.
Se fossi in me, nemmeno mi leggerei, anche se qualche commento negativo lo lascerei.
Buona domenica, ma soprattutto Domenica In.
postato da: acejazz alle ore 10:37 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 26 dicembre 2008
[Sottotitolo: A Natale puoi...fare quello che non puoi fare mai...ma forse a Pasqua si]

   Natale passò, ma attenzione, ritornerà fra 364 giorni. Quindi non perdiamo la concentrazione.
     E a proposito di Natale, cambiamo argomento.

     Stamattina, durante la consueta navigazione in cerca di materiale utile per scrivere cose inutili, ho scoperto che al mio mondo quasi perfetto manca qualcosa. A me, come a qualsiasi individuo al mondo che abbia un certo rapporto lavorativo/sessuale col proprio pc.

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     Chiamasi "Sindrome da Jack Manofredda", e colpisce indistintamente tutti coloro che usano il mouse.
     Ci si ritrova così ad avere la mano che usa il mouse perennemente surgelata, alla stregua della mano di Capitan Findus, il vecchio Capitan Findus, non suo nipote alcolizzato. In certe situazioni, l'algida condizione può giocare a nostro favore.

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     Vediamo un esempio:
     Metti caso che dalla porta entri di soppiatto Monica Bellucci.
     Ti alzi dalla sedia, col tuo pigiama peggiore e infeltrito già dalla seconda volta che lo indossi, coi tuoi capelli arruffati che dovrebbero dare l'effetto dell' "appena sveglio" ma danno l'effetto dell' "appena sminchiato", con una leggera erezione dovuta alla scollatura di Monica che arriva alle ginocchia (alle tue ginocchia). Ovviamente lei si aspetta che, nel darle educatamente la mano, riceva un arto caldo ed umidiccio di sudore imbarazzato. Ma invece gli porgi questo baccalà glaciale. Lei crederà che non sei affatto agitato e che mantieni il sangue freddo, che sei un uomo di ghiaccio, un degno erede di Vincent Cassel (salvo poi scoprire che te la sei fatta addosso, dal rigagnolo giallo che discende dal tuo pigiama).
     Ovviamente in questo caso, soffrire della suddetta sindrome dà i suoi vantaggi.

     Ma puta caso, che ti prende un certo prurito alla spalla sinistra, che provi a grattarti attraverso il pigiama non ottenendo nessuna attenuazione del prurito ma un ulteriore infeltrimento dello stesso medesimo tale, che decidi di infilare la mano nella maglia del pigiama e poggiarla delicatamente sulla spalla.
     A quel punto scopri come ti sentiresti se lo scoiattolo della Vigorsol scoreggasse nella tua schiena.
     E di certo bene non fa.

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     Magari qualcuno sta leggendo questo post e ridacchia sotto i baffi alla Obelix, sapendo che una soluzione già c'è. Oppure che una soluzione già ce l'ha. Oppure ancora che una soluzione già c'è la.
     Ad ogni modo, possiamo rendere questo mondo, un mondo migliore. Aiutatemi e Vincent Cassel vi sarà riconoscente.

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(Si accettano anche commenti sporcaccioni)
postato da: acejazz alle ore 10:17 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 25 dicembre 2008
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Grossi e sodi auguri di Buon Natale da Spike...
postato da: acejazz alle ore 09:54 | Permalink | commenti (4)
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mercoledì, 24 dicembre 2008
[Sottotitolo: ridiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii pagliaccioooooooooooooooooo]

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Fantastico. Favoloso. Sublime.
Su Rai3 hanno elaborato un nuovo format: Ainette Stevens con le tette di fuori che si alterna con acrobati circensi e clown.
E fa finta di divertirsi.
E commenta pure.
Voto: 10+.
postato da: acejazz alle ore 20:45 | Permalink | commenti
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mercoledì, 24 dicembre 2008
[Sottotitolo: si fa presto a dire cinepanettone]

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E' Natale, siamo tutti più buoni...Si stava meglio quando si stava peggio...E altre menate simili.
Ma quest'anno il film di Aldo, Fausto, Ernesto, Giovanni, Marcello e Megatron è davvero brutto.
Paradossalmente uso una frase che usava il personaggio interpretato da Aldo Baglio, Uber: "...ma brutto brutto brutto!!".
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Non mi sarei mai sognato di dirlo, ma forse...Sarebbe stato meglio vedere "Natale a Rio".
Almeno ci scappava qualche capezzolo fugace, e non è poco...

E scusate la volgarità gratuita ed infantile, ma sarebbe anche ora che iniziassero a prendere lezioni di recitazione.
Consigli per gli acquisti.
postato da: acejazz alle ore 10:35 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 23 dicembre 2008
[Sottotitolo: "Vu vu vu mi piaci tu..."]



Premessa 1: Odio la politica italiana.
Premessa 2: Odio MTV. Ma la guardo solo la mattina quando lavo i piatti perchè almeno ascolto qualche novità che potrei ascoltare benissimo in qualsiasi radio del mondo.

Così stamane, mentre sgrassavo una teglia decorata con brandelli di arrosto di cerbiatto, sentii che la tv alle mie spalle trasmetteva 2 organismi multicellulari che rispondono al nome di Zero Assoluto.
Uno Zero e l'altro Assoluto. Sono 2, con 2 nomi diversi.
Intuivo che le cose non potevano che peggiorare. E repentino peggioramento fu.
Non hanno cantato, e la cosa può sembrare positiva, ma NON LO E'.
Si sono messi a parlare tipo di leggi, decreti, cose, pompe...
Gli Zero Assoluto...leggi, decreti...
Zero, presidente del consiglio...Assoluto, ministero per le pari opportunità...
...
Che sia risorto il "Partito dell'amore" creato da Moana Pozzi?
No. Iniziativa di EMTIVI'. Così, tra una canzone di Tiziano Ferro e una notizia scandalo di Amy Winehouse, compare un giovincello che sveste i panni di animatore di giovani adolescenti eccitate  (notoriamente conosciuti come VJ) e si mette a parlare di Parlamento, Governo, Presidenti, Decreti legislativi...
La prima idea che ci si fa è che sia una sorta di messaggio subliminale. NON LO E'.
Mattugguarda se uno che vuole trastullarsi guardando i video di Katy Perry, deve sorbirsi ste menate che qualcosa non va nella politica italiana!!!
Meno male che non ho molti piatti da lavare.
E per oggi è tutto, a te la linea, Cecchi Paone.

postato da: acejazz alle ore 14:18 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 21 dicembre 2008
[Sottotitolo: basta far girare la parete dx di 180 gradi in senso antiorario guardandolo da sx]

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Nella preistoria l'essere umano, nella sua ignoranza e nella sua peluria, non si divertiva.
Mangiava, trombava, dormiva, cagava dove gli andava, ma non si divertiva. Era come Hugh Hefner, ma senza la pipa. E le conigliette erano rappresentate da scimmie poco antropomorfe.

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Così, mentre degli invasati della scienza inutile inventavano una cosa che rotolava e che prese il nome di "cosa che rotolava", i più grandi luminari del periodo concentrarono le loro menti arcaiche per costruire un mondo migliore.
Dopo avere scoperto che amputarsi lo scroto con una pietra scheggiata non era una cosa piacevole, inventarono il "Cubo di rubik" che loro solevano chiamare "Culo di rubik", il perchè ancora non è chiaro. E in effetti non è chiaro neanche il "per come" e il "quasi quasi".
Gli homo sapiens (plurale di "Homo Sapien", senza la S) erano molto felici di questa scoperta, soprattutto per il fatto che i Tirannosauri non potevano usare il cubo, perchè avevano gli arti superiori molto poco sviluppati. Questo provocò l'estinzione di tutti i dinosauri.

Dopo questa breve panoramica sulla storia del Cubo di Rubik, passiamo ai giorni nostri.
E' da qualche settimana che ho a disposizione questo strumento di morte e devastazione. I primi giorni, da novellino, mi imposi che potevo riuscirci da solo, senza aiuto alcuno! C'era riuscito Will Smith in "Alla ricerca della felicità", non vedo perchè non ci debba riuscire io che sono altrettanto abbronzato!
Niente da fare. Dopo una semiparesi ai metacarpi, mi resi conto che non era vita che si poteva fare.
Di soppiatto cercai un sito porno in cui c'era una sezione dedicata al cubo, così almeno tra una mossa e l'altra, vedevo filmati di giovani casalinghe eccitate alle prese col termostato dello scaldabagno.
Niente da fare. Sembra ci sia una sorta di linguaggio comune usato da chi scrive le istruzioni per qualsiasi cosa.
Paradossalmente, una volta redatto il "Cubo di Rubik for dummies", bisogna subito scrivere il "Cubo di rubik for dummies, for dummies". Una guida della guida, in cui si inizia dal principio (tipo una paginetta di lettere A in stampatello).

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Un'antica leggenda della periferia dell'Amazzonia dice che se un giorno tutti i Cubi di Rubik saranno risolti, si aprirà un varco spazio-temporale che ci porterà in una dimensione parallela, in cui i saldi di fine stagione iniziano il giorno prima.
In attesa di tale evento, controllo la situazione della mia giovane casalinga eccitata alle prese con un comodino barcollante.
Goodnight and good luck.
postato da: acejazz alle ore 12:01 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 19 dicembre 2008
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Fig.1: E' Natale anche per Mike Tyson

Dlin dlin dlin...
Dlin dlin dlin...

     Il Natale si avvicina da un anno quasi, da circa il Natale scorso, con il caratteristico suono di campanellini che si fa sempre più insistente e che ricorda il suono dei miei zebedei quando mi ritrovo in discoteca (cosa che odio, ndt).
     E tutte le strade si riempiono di magia e di lampadine fulminate.
     Qualche negozio di qualche titoloare sborione osa addirittura posizionare un tappetino rosso con la scritta "Merri crismas" fuori dal locale. Gente senza dignità per davvero.

     Ma è un Natale sui generis, perchè è un Natale che sa di crisi.
     Ricordo che fino all'anno scorso, le genti uscivano soddisfatte dai negozi brandendo una ventina di sacchetti di cartone (per mano), contenenti regali per loro, per i familiari, per gli amici, per gli amici dei familiari e per gli Amici di Maria de Filippi. E' Natale anche per questi poveri disgraziati.
     Quest'anno la situazione non è affatto rosea, tutt'altro.
     Per dare un tono più scientifico alla mia trattazione, quest'anno mi sono travestito da ISTAT e ho iniziato a contare i sacchetti delle persone, una per una, ignare di essere parte di un esperimento scientifico.
     Secondo i miei calcoli, che ho approssimato in eccesso e in difetto quando non mi andava di usare la calcolatrice, il numero medio di sacchetti che le persone tenevano per mano è di: 19.
     Vergognoso, davvero vergognoso. Un oltraggio al consumismo.
E' inimmaginabile cosa l'Italia abbia sofferto in questo anno per meritarsi questo.
     A farne i conti sono stati gli amici dei familiari che hanno ricevuto 0,75 regali in meno procapite.
     Per fortuna c'è un lato positivo.
Il cenone di capodanno.
     Si calcola che di anno in anno il prezzo per un cenone di capodanno medio si quadruplica. E per cammuffare la cifra imbarazzante si ricorre a sotterfugi degni Wanna Marchi:

     - Le varie formule: Cenone+discoteca, Cenone+pernottamento, Cenone+discoteca+pernottamento, Cenone+discoteca-spumante/(zamponeXballicaraibici).
     - I menù scritti sempre con maggiore finezza: quello che a casa sarebbero "Spaghetti al sugo", al cenone diventano "Le buone linguine cilindriche al sapore di pomodori della terra Sicula"
     - La "sorpresa", che nessuno si aspetta cosa sia e la maggior parte delle volte non c'è nessuna sorpresa. E la gente, per l'appunto, rimane molto sorpresa, oltre che incazzata come un'apecross.
     - L'espressione "...direttamente da...", preceduta e seguita da nomi sconosciuti, che serve per introdurre l'ospite clou della serata, che nessuno ricorda, ma che però sa cantare "Mare, profumo di mare" in maniera eccelsa.
     - Il volantino che pubblicizza la serata, stampato su antichi papiri egizi, con inchiostri derivati da sangue di creature mitologiche, con bardature dorate, qualche rinforzo in alluminio e una tettoia in plexiglass per evitare che si bagni.

     Ma tanto la gente è furba, capisce che quelle frasi, quei ninnoli e quelle espressioni sono solo fatte per aggirare ingenue persone.
     Difatti avrebbero pagato lo stesso prezzo stratosferico senza tutte quelle minchiate.

E lasciano pure la mancia al cameriere.


postato da: acejazz alle ore 09:57 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 07 dicembre 2008
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"Invecchiare?Non mi preoccupa. Per questo uso la crema antirughe e antirilassamento Lorealdeparì!" [Pirs Sbrosnas]

...Ma cos'è?Scemo?
postato da: acejazz alle ore 12:11 | Permalink | commenti (3)
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